OTTOBRE MISSIONARIO 2020


«Murales di San Salvador. Mons. Oscar Arnulfo Romero con padre Rutilio Grande, martire gesuita, che sarà beatificato a breve. L’uccisione di padre Rutilio Grande ha impressionato e convertito Mons. Romero, trasformandolo in un coraggioso pastore e difensore dei più deboli e poveri. Sono rappresentati, in basso, i segni della fraternità: pane, calice, Bibbia e croce, simboli della fraternità nella fede, insieme ai frutti della terra che rappresentano la fraternità e solidarietà fra le genti».

L’ottobre missionario di quest’anno si pone sulla scia del Mese Missionario Straordinario che abbiamo celebrato nel 2019. Il tema “Battezzati  Inviati”, che mirava a far riscoprire l’universalità della vocazione missionaria, avrà il suo sviluppo nel tema di quest’anno: ogni battezzato è chiamato a far conoscere la bontà, la misericordia e l’amore di Dio per tutti gli uomini, prima di tutto attraverso un atteggiamento di accoglienza e uno stile di vita basato sulla “fraternità”. Nel celebrare questo mese missionario non possiamo non tener conto anche, in modo significativo, del contesto storico che stiamo vivendo, con le fatiche e le sofferenze provocate dalla pandemia e con le conseguenze relazionali e sociali del lungo periodo di isolamento a cui siamo stati sottomessi.

Il messaggio che Papa Francesco ci rivolge in vista della Giornata Missionaria Mondiale si caratterizza per una forte spinta vocazionale, ispirandosi alla vocazione del profeta Isaia: “Chi manderò?”, chiede Dio. “Eccomi, manda me” è la risposta di Isaia e vuole essere la risposta di tutti coloro che hanno preso coscienza del loro essere “battezzati e inviati”. In particolare, la vocazione missionaria si caratterizza nel portare a tutti gli uomini l’esperienza dell’amore di Dio per tutta l’umanità: «Dio rivela che il suo amore è per ognuno e per tutti (cfr Gv 19,26-27)».

Nel nostro contesto della Chiesa italiana desideriamo tradurre questa vocazione missionaria in un appello a tutti i credenti per diventare “Tessitori di fraternità”.