Suor Adelangela Paita

SUOR ADELANGELA  PAITA (Missionaria della Consolata)

   Nata a Calice al Cornoviglio (SP) il 11-07-1937;

   Battezzata il 15-07-1937;

   Pronuncia i voti il 22-05-1964:

   Parte per la missione il 21-11-1963;

 Missionaria presso la “Consolata Missionary Sisters”  a BIRMINGHAM, Alabama – USA, dove si occupa del riscatto degli indiani d’America.

E’ impegnata nel “Kateri Circle”, il gruppo di Nativi Americani cattolici, riconosciuto il 23 aprile 1994.
Kateri Tekakwitha, alla qual è dedicato il circolo, era nata ad Auriesville, N.Y. nel 1656; battezzata a Fonda, N.Y. nel 1676; morta a Caughnawaga, Canada, il 17 aprile 1680; dichiarata Venerabile dal sommo Pontefice Pio XII il 3 gennaio 1943; beatificata da papa Giovanni Paolo II il 22 giugno 1980.
Il “Kateri Circle” è un organismo pastorale della chiesa ed esprime l’attenzione e il rispetto verso i Nativi Americani cattolici e non. Gli inizi dell’organizzazione risalgono al 1939, la struttura attuale al 1979. La visione globale è l’evangelizzazione dei Nativi facendo sentire loro la bellezza e dignità della loro spiritualità peculiare della loro cultura – sommo rispetto per il Grande Spirito, il Creatore e per madre terra – e incoraggiare una presenza qualificata nella comunità dei fedeli. Il tentativo è di recuperare gruppi di Nativi, appartenenti a diverse nazioni (alcuni vivono in riserve) dal senso di smarrimento e frustrazione che quattro – cinque secoli d’amare sorprese sono riuscite a deprezzare, ignorare e scoraggiare chi è stato invaso e “gabbato”. Suor Adelangela è sempre protesa alla ricerca di una pastorale atta a migliorare il modo di guardare agli “Indiani”, e con loro ritrovare la giusta via di apprezzare e amare la propria cultura e condividerla con questa società così dimentica di madre terra e del Creatore.
Lavora, a tempo pieno, in un centro d’assistenza diocesano in cui serve ogni giorno decine di famiglie. Le  famiglie vengono ascoltate, poi offerto del cibo, indumenti, pagamento di bollette, medicine, affitto secondo le circostanze, attraverso gli aiuti mensili fatti pervenire dalla Diocesi e altri benefattori.

Attualmente dal 2014 è stata chiamata a continuare il suo servizio missionario in Arizona